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Guida iPhone ricondizionati

Anche se hai acquistato un iPhone in passato, è possibile che tu non abbia mai sentito parlare di iPhone ricondizionati. Se cerchi la qualità degli iPhone nuovi ad un prezzo più contenuto o cerchi un’alternativa più sostenibile, un iPhone ricondizionato potrebbe essere la risposta giusta. La nostra guida agli iPhone ricondizionati offre le risposte ad alcune delle domande più comuni e ti spiega come trovare il modello giusto per te.


Cosa si intende per iPhone ricondizionato?

Un iPhone ricondizionato si differenzia da un iPhone usato sotto molti aspetti. Un telefono ricondizionato è stato riparato per riportarlo a uno stato funzionale “pari al nuovo”. Quindi, non è nuovo al cento per cento, ma è l’opzione che ci si avvicina di più. In pratica, con il processo di ricondizionamento si riporta il telefono ad uno stato equivalente a quello in cui si trovava quando era nuovo.

Il processo di ricondizionamento ripristina l’iPhone alle condizioni di fabbrica. Ciò significa che il telefono dovrebbe essere funzionalmente uguale, sotto ogni aspetto, ad un telefono nuovo di zecca. È quindi importante acquistare iPhone ricondizionati da un fornitore affidabile che offra delle garanzie.

È essenziale tenere a mente che gli iPhone ricondizionati sono notevolmente più economici di quelli nuovi, pur mantenendo praticamente tutti i vantaggi che otterresti acquistando un prodotto nuovo. Quindi, se acquisti uno smartphone ricondizionato dovrebbe essere altrettanto veloce, altrettanto affidabile dal punto di vista della protezione dati e della connessione. Dovrebbe, inoltre, avere le stesse capacità di archiviazione, la stessa reattività, lo stesso sistema operativo e tutte le funzionalità che otterresti scartando il telefono nuovo dalla sua confezione.

Perché dovresti prendere in considerazione l’acquisto di un iPhone ricondizionato?


L’acquisto di un telefono ricondizionato ti garantisce alcuni vantaggi unici. Ecco due buoni motivi per considerare un iPhone ricondizionato.

Per prima cosa, stai aiutando a costruire un mondo più verde e limitare l’impatto sul cambiamento climatico. Non c’è motivo di incoraggiare le aziende a produrre sempre più dispositivi quando ci sono molti telefoni perfettamente funzionanti ed inutilizzati in giro per il mondo.

Quando acquisti uno smartphone nuovo di zecca contribuisci all’estrazione di minerali rari e il surriscaldamento globale.

Prima di capire se l’iPhone è o non è sostenibile, dovremmo chiarire perché la questione della sostenibilità è così importante e di cosa parliamo quando parliamo di sostenibilità. Al giorno d’oggi, parliamo sempre più di sostenibilità ambientale a causa dell’ormai innegabile cambiamento climatico. Che cos’è il cambiamento climatico e perché dobbiamo fare qualcosa? I cambiamenti nella temperatura media del pianeta non sono una novità, ma quando parliamo di cambiamento o crisi climatica oggi ci riferiamo al riscaldamento globale in conseguenza delle azioni umane. Il clima è un fenomeno complesso che è costantemente influenzato da quante radiazioni emesse dal sole vengono riflesse nello spazio, quante rimangono nella nostra atmosfera e quante raggiungono il suolo. Purtroppo, negli ultimi anni è diventato evidente che il pianeta si sta oggettivamente surriscaldando, e la stragrande maggioranza degli scienziati concorda che questo é il risultato di azioni umane. Fonte: NASA Infatti, nel 2018 IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) ha pubblicato uno studio che conferma che il surriscaldamento globale è causato dagli esseri umani e che dobbiamo agire oggi per evitare che la temperatura salga oltre + 1,5 °. Al momento, siamo sulla strada per oltrepassare questo limite se non introduciamo misure riduttive immediatamente, e le conseguenze sarebbero disastrose. Siccità, miliardi di persone che perderebbero la loro casa, distruzioni di ecosistemi con conseguenze nefaste per flora e fauna, fenomeni climatici più estremi come uragani e tempeste, diffusione di malattie, crisi e impoverimento. Dal punto di vista puramente economico, molti economisti concordano che l’aumento delle temperature porterebbe a un impoverimento generale. Ad esempio Diez and Stern (2014) nel loro articolo “Endogenous growth, convexity of damages and climate risk: how Nordhaus’ framework supports deep cuts in carbon emissions” specificano che crescita e prosperità globale sarebbero negativamente influenzate dall’innalzamento delle temperature. Fonte: U.S. National Climate Assessment (2014) Perché gli scienziati hanno dedotto che il cambiamento climatico è imputabile all’azione umana? Uno degli elementi che contribuiscono in modo più significativo al riscaldamento globale sono i gas a effetto serra. Si tratta di gas che intrappolano il calore nell’atmosfera, contribuendo quindi ad alzare la temperatura, proprio come in una serra. Infatti, il nome effetto serra descrive il il fenomeno in cui il calore generato dalla luce solare è intrappolato nell’atmosfera terrestre e non può sfuggire. Quando la presenza di questi gas nell’atmosfera aumenta troppo le temperature medie aumentano in tutto il mondo. Il più noto tra i gas serra è l’anidride carbonica o CO2, ma ci sono anche metano, clorofluorocarburi e ozono. La presenza di gas a effetto serra nella nostra atmosfera è costantemente aumentata fin dalla rivoluzione industriale, principalmente a causa dell’uso massiccio di combustibili fossili. Perché i combustibili fossili contribuiscono al cambiamento climatico? Quando parliamo di combustibili fossili, ci riferiamo a materiali come carbone, petrolio e gas naturale. In origine vegetazione morta, nel corso di milioni di anni si sono fossilizzati e contengono un’alta percentuale di carbonio. Bruciamo combustibili fossili per riscaldare le nostre case, spostare i nostri veicoli e alimentare le nostre fabbriche, e così facendo rilasciamo molta anidride carbonica (anche chiamato diossido di carbonio) e altri gas che hanno un impatto conclamato sul riscaldamento globale. Questo è il motivo per cui si parla sempre di più di energie rinnovabili. I combustibili fossili non sono rinnovabili, dal momento che ci vogliono milioni di anni per trasformare le piante morte in carbone e utilizzarle come nostre uniche fonti di energia non è sostenibile. Cosa misura l’impronta di carbonio (carbon footprint) di un prodotto? Con il calcolo dell’impronta di carbonio misuriamo la quantità di CO2 rilasciata nell’atmosfera a seguito di azioni o processi specifici. Calcolando l’impronta di carbonio di un prodotto, abbiamo una chiara panoramica della quantità di anidride carbonica che il nostro prodotto introdurrà nell’atmosfera e, quindi, di quanto stiamo contribuendo al riscaldamento globale. Ancora più completa dell’impronta di carbonio é la valutazione del ciclo di vita. La valutazione del ciclo di vita misura accuratamente l’impronta di carbonio, così come altri impatti ambientali come l’esaurimento dell’ozono e l’acidificazione, per avere una panoramica accurata di come il prodotto influenzerà l’ambiente durante l’intero ciclo di vita. Quindi, nel caso di un iPhone, non valuteresti semplicemente la produzione, ma ogni fase dall’estrazione delle materie prime fino all’uso e fine vita, con conseguente riutilizzo o scaricamento in discarica. Perché un iPhone nuovo non è sostenibile? Fonte: Apple Partiamo con qualche dato sull’industria degli smartphone in generale, grazie allo studio di Greenpeace del 2017.

  • In solo 10 anni, più di 7 miliardi di smartphone sono stati prodotti.

  • L’uso medio di uno smartphone é di appena due anni

  • Solo l’1% degli smartphone nel mondo viene riciclato

Guardando a questi numeri diventa chiaro come il mercato degli smartphone abbia un impatto sostanziale in termini di produzione, consumo e assenza di riutilizzo/riciclo. Prima fase: estrazione delle materie prime Partiamo dalla fase di estrazione delle materie prime. Per produrre un nuovo smartphone sono necessari materia prima ed energia. Ed é qui che affrontiamo il primo problema. Per produrre uno smartphone sono necessari minerali rari, e alcuni dei minerali usati provengono da miniere in paesi che hanno sofferto recentemente o ancora soffrono per conflitti interni e guerre civili (minerali da zone di conflitto). Le miniere sono spesso disastrose anche sotto il profilo ambientale e dei diritti dei lavoratori, e, ad esempio, ci sono studi che attestano le terribili condizioni di lavoro nelle miniere di cobalto in Congo. La produzione di plastica è derivata dal petrolio, e il silicone è un materiale che richiede uso massiccio di energia e acqua. Inoltre, spesso l’energia usata per produrre gli smartphone non è pulita e l’uso di materiali riciclati è ancora l’eccezione piuttosto che la regola. Quando non vogliamo più il nostro smartphone solitamente finisce in una discarica, inceneritore, o esportato in paesi senza regolamentazioni ambientali stringenti dove il disassemblaggio causa problemi di salute e rovina ambientale nelle comunità locali. Inoltre, il processo di estrazione delle materie prime causa emissioni di gas serra. Seconda fase: produzione La fase di produzione di uno smartphone è responsabile per ¾ del totale delle emissioni di CO2 durante l’intero ciclo di vita. Man mano che gli smartphone diventano più complessi, il processo di produzione richiede sempre più energia. La maggioranza degli smartphone viene prodotta in Asia, dove gran parte dell’energia viene ottenuta tramite combustione di carbone, che, come abbiamo visto, rilascia un gran numero di emissioni di gas serra nell’atmosfera. Non é quindi sorprendente che la fase di produzione di un nuovo smartphone sia responsabile per un numero sostanziale di emissioni di gas serra, e quindi contribuisca al cambiamento climatico. Apple é consapevole di questo problema, tanto che ha creato un programma per rendere l’energia usata dai fornitori più pulita. Lo scopo é di introdurre 4GW di energia rinnovabile nella loro catena di produzione entro il 2020. Tuttavia, questo non vuol dire che tutti i fornitori usano energia pulita (al momento i fornitori che hanno dichiarato la loro disponibilità sono 44) o che raggiungere questi risultati sarebbe sufficiente. Al momento, se continuiamo a consumare nello stesso modo in cui abbiamo fatto finora non c’é modo di mantenerci entro l’aumento della temperatura globale di + 1.5° che gli scienziati hanno indicato come limite massimo. L’altro problema è che il modello produttivo di Apple (e dell’industria degli smartphone in generale) é basato sull’idea di spingere i consumatori a sostituire il loro iPhone almeno ogni due anni, e di rendere le riparazioni complesse (ad esempio la difficoltà e il costo di sostituire la batteria). Questo non significa che non puoi o non devi comprare un nuovo iPhone se lo desideri, ma semplicemente che si tratta di un modello in diretto conflitto con le idee sull’economia circolare, ossia l’idea di introdurre riduzione, riuso, riutilizzo e riciclo nel modello produttivo. L’economia circolare é il modello che un numero sempre maggiori di governi e istituzioni vogliono introdurre per ridurre la produzione di nuovi beni di consumo, e le conseguenti emissioni di carbonio. La Terra é in fiamme e sempre di più è importante essere consapevoli delle conseguenze delle nostre scelte di consumo, e dei modi in cui possiamo limitare i danni. D’altro canto, la Apple sta facendo molto per migliorare la propria performance ambientale, e riduce di anno in anno la propria impronta di carbonio, anche se alcune delle dichiarazioni vanno prese con una dose di sano scetticismo. Ad esempio, la dichiarazione che Apple usa 100% energia rinnovabile per le loro operazioni nel mondo è fuorviante. In realtà Apple paga eco-crediti per controbilanciare il consumo di energia prodotta da fonti non rinnovabili. Che conclusioni possiamo trarre sul mercato degli smartphone e la sostenibilità? Per prima cosa, è importante notare che il mercato degli smartphone è sempre più consapevole del problema della sostenibilità. La pressione sulle grandi aziende della tecnologia sta sicuramente dando i suoi frutti, e non è un caso che gli iPhone di oggi includano sempre più materiali riciclati e che ci sia maggiore attenzione alle emissioni di carbonio e la sostenibilità dei fornitori. Tuttavia, ogni nuovo iPhone prodotto è destinato ad essere usato per un breve periodo e poi gettato via, o, tramite Apple Trade, scambiato con uno nuovo. E’ per questo motivo che comprare un iPhone ricondizionato è una scelta oggettivamente più sostenibile. Conclusioni sulla sostenibilità degli iPhone ricondizionati Possiamo riassumere i motivi principali:

  • iPhone che finirebbero nella spazzatura vengono riciclati

  • Non è necessaria l’estrazione di minerali rari e minerali da zone di conflitto

  • Riparare un iPhone comporta meno emissioni di co2 rispetto che produrne uno nuovo

  • Ricondizionare gli iPhone è in linea con gli obiettivi dell’economia circolare per favorire riuso, riciclo, e riutilizzo

  • Un iPhone ricondizionato ha un’impronta di carbonio molto inferiore rispetto ad un modello nuovo, e quindi contribuisce in maniera molto minore al riscaldamento globale

Secondo alcune statistiche, gli americani buttano via 151 milioni di telefoni all’anno e gran parte di questi telefoni sono Apple.

Un maggiore utilizzo di telefoni ricondizionati significherebbe ridurre la produzione di telefoni nuovi, quindi meno risorse estratte inutilmente dalla Terra e meno inquinamento provocato da rifiuti elettronici. La scelta del ricondizionato è quindi positiva anche per l’ambiente.

Il secondo fattore è il risparmio. Un telefono ricondizionato costa meno di uno nuovo.

Quindi, questo significa che incoraggerai un futuro più eco-friendly, spenderai meno e otterrai comunque un telefono che funziona come se fosse nuovo. Nella maggior parte dei casi, non riuscirai nemmeno a notare alcuna differenza in termini di funzionalità durante l’uso quotidiano.

L’acquisto di un telefono ricondizionato è sicuro?

In generale, è sicuro acquistare un iPhone ricondizionato, ma è importante scegliere un fornitore affidabile. Esistono alcuni modi per stabilire se un’azienda è sicura o no. Per iniziare, dovresti verificare che i processi di ricondizionamento avvengano all’interno dell’azienda.

Se la società dalla quale stai acquistando fa outsourcing, è molto meno sicura. Invece, se i controlli avvengono in sede, la qualità dei prodotti è monitorata minuziosamente. Se acquisti da un venditore privato o da un rivenditore, l’acquisto di un telefono ricondizionato può essere potenzialmente molto più rischioso.

Questo perché il rivenditore potrebbe non offrire alcuna garanzia che il telefono funzioni come pubblicizzato.

In sintesi, se la società effettua direttamente il ricondizionamento e offre delle garanzie e la possibilità di effettuare il reso, è assolutamente sicuro acquistare i prodotti ricondizionati. Dopotutto, se hai la garanzia puoi sempre restituire il telefono.

Come acquistare uno smartphone ricondizionato in sicurezza: cinque fattori da controllare


Quando acquisti smartphone ricondizionati, è importante fare attenzione e verificare alcune cose. Ecco i cinque fattori da prendere in considerazione:

1.Garanzia

E’ necessario verificare se c’è una garanzia sul telefono da parte dell’azienda. La garanzia dovrebbe essere comprensiva almeno quanto quella offerta dalla Apple.

2. Politica di reso

Bisogna verificare che la società da cui si acquista offra la possibilità di effettuare il reso. Idealmente, dovrebbero allegare una busta di reso ad ogni telefono che acquisti da loro, così da poterlo rispedire direttamente a loro in caso di problemi. Una periodo di reso di almeno sette giorni è un buon inizio, se è di 14 giorni è anche meglio. Ricordati inoltre di verificare che oltre al reso gratuito, è bene verificare che il rimborso sia completo.

3. Spedizione

È bene verificare anche i tempi di spedizione del telefono. È particolarmente importante se stai acquistando un regalo o se, per qualsiasi motivo, l’acquisto deve arrivarti entro una data specifica. Idealmente, dovrebbe arrivarti entro un paio di giorni, una spedizione di 1-3 giorni è ottima.

4. Recensioni

Un’altra cosa che vale la pena controllare sono le recensioni su siti come TrustPilot. Data la tipologia di acquisto, è importante che l’azienda dalla quale ordini il telefono ricondizionato sia affidabile, e un sito di recensioni come TrustPilot, con recensioni da migliaia di clienti reali, è un modo efficace per assicurarsi che l’azienda sia sufficientemente affidabile. L’ideale è scegliere aziende che hanno valutazioni positive superiori al 90%.

5. Sede fisica e servizio clienti

Per verificare la legittimità di una determinata azienda che vende telefoni ricondizionati, è utile controllare che abbiano una sede fisica con un vero indirizzo fisico. Dovrebbero avere, inoltre, un numero di telefono che puoi chiamare e metodi di pagamento affidabili come carte di credito e PayPal.

Dovresti poterli contattare tramite e-mail, utilizzando un servizio di chat o telefonando per ottenere una risposta entro un giorno o due. Tutti questi sono degli indicatori di credibilità.

Altre domande importanti da porre sui telefoni ricondizionati

Ci sono altre domande importanti che dovresti fare prima di effettuare l’acquisto. Queste includono:

Posso ottenere un telefono ricondizionato senza blocco SIM?

Con SIM sbloccata si intende un telefono che non è bloccato con un determinato operatore telefonico o con un contratto specifico. Quindi, se il telefono ricondizionato è sbloccato, è possibile estrarre la vecchia SIM e inserirne una nuova. Questo vale per i dispositivi GSM poiché i dispositivi CDMA sono diversi. Il telefono potrebbe supportare sia CDMA che GSM.

Gli iPhone ricondizionati includono gli aggiornamenti software?

Gli iPhone ricondizionati possono senza dubbio ricevere aggiornamenti, a meno che ovviamente questi ultimi non siano stati ritirati dall’azienda madre per modelli specifici. Per esempio, al momento iOS 13 non è più disponibile per iPhone 6.

È possibile restituire il telefono se non sono soddisfatto?

La risposta è che dovresti poterlo fare, ma dipende da dove hai preso il telefono. Ecco perché è così importante scegliere aziende che permettano di fare il reso. Di solito è possibile verificarlo direttamente sul sito dell’azienda controllando la politica sui resi. Acquistare da un’azienda che accetta i resi e lo fa sapere direttamente sul proprio sito ti darà molta più sicurezza rispetto all’acquisto da un rivenditore la cui politica non è chiara.

Cosa devo fare per la garanzia iPhone?

Acquistando un telefono nuovo otterresti una garanzia sulla qualità del tuo telefono. Quando cerchi telefoni ricondizionati, è bene verificare che abbiano una garanzia di circa un anno. Anche questo dipenderà completamente dall’azienda che sceglierai. Tuttavia, le aziende migliori offrono una garanzia sul lavoro di riparazione e/o manutenzione che hanno fatto sul telefono.

Introduzione agli iPhone ricondizionati

Se stai considerando l’idea di passare agli iPhone ricondizionati, offriamo una vasta scelta tra tutti gli iPhone rilasciati a partire dall’iPhone 5, inclusi iPhone 5c e iPhone 5s, passando per praticamente tutte le altre versioni fino all’iPhone 11 Pro Max.

Offriamo reso gratuito e rimborso completo entro 14 giorni se non sei soddisfatto dell’acquisto. Ogni ordine include automaticamente la nostra garanzia gratuita di 12 mesi ed è possibile acquistare un’estensione della garanzia fino a 3 anni.

Puoi trovare facilmente il modello che desideri in termini di condizioni, memoria e prezzo. Le opzioni di memoria partono da 16 GB e arrivano a 512 GB e le condizioni vanno da “usurato” a “come nuovo”. C’è anche una vasta gamma di colori tra cui scegliere.

Se ordini sul nostro sito, ti garantiamo la spedizione in 1-2 giorni lavorativi e offriamo acquisto sicuro con carte di credito, Paypal e contrassegno.

Testiamo i nostri iPhone in un processo in 52 step e il nostro servizio clienti è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 20:00 via email, chat e centralino. Abbiamo anche un tasso di soddisfazione del 96% su TrustPilot, che è uno dei siti di recensioni più rispettati su Internet.

In altre parole, iMania passa tutti i test di affidabilità, il che è importantissimo quando si parla di iPhone ricondizionati.

Quindi, se stai cercando un nuovo telefono e vuoi risparmiare, salvare l’ambiente e ottenere il tuo nuovo iPhone in 1-3 giorni, esplora la nostra selezione.

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