© 2015-2020 BY OCmania

CONTATAMI AL 0041 (0) 779454631

ORARI 09.00 ALLE 18.00

Le immagini e i loghi presenti sul sito imania.ch sono da considerarsi a titolo puramente dimostrativo e appartengono ai rispettivi proprietari. Le informazioni riportate sul sito imania.ch possono subire variazioni senza alcun preavviso. © OCmania  (TI) Svizzera.

Wi-Fi 6 è più veloce e più efficiente: tutto quello da sapere

January 23, 2020

Basta sigle difficili da capire e ricordare. Come vi avevamo già spiegato, d’ora in avanti le tecnologie del protocollo Wi-Fi avranno nomenclature molto più facili da capire. Wi-Fi 4, Wi-Fi 5 e Wi-Fi 6 i nomi scelti dalla Wi-Fi Alliance per le tecnologie che vanno dalla 802.11n del 2009, fino alla più recente 802.11ax, appunto la Wi-Fi 6.

Visto che durante il 2019 è previsto il lancio di molti dispositivi che integrano la versione più recente dell’onnipresente protocollo wireless, ed anzi ce ne sono già in commercio, vogliamo cogliere l’occasione per fare il punto su cosa ha da offrire questa tecnologia.

 

WiFi da 6 GHz: la banda di frequenza più alta è già ai blocchi di partenza

17 anni fa il WiFi è stato esteso alla banda di frequenza 5 GHz. Da allora sono cambiate molte cose tecnicamente, ma non nell'area degli spettri GHz utilizzati. La storia potrebbe cambiare – «Wi-Fi 6E» dovrebbe utilizzare in futuro la banda di frequenza a 6 GHz.

Nell'ottobre 2018, la Commissione Federale per le Comunicazioni degli Stati Uniti ha proposto per la prima volta di estendere il WiFi allo spettro dei 6 GHz. Meno di un anno e mezzo dopo, le autorità statunitensi stanno spianando la strada. Un ulteriore spettro con 1200 MHz offrirà 7 o 14 nuovi canali non sovrapposti. Al momento non è chiaro quando e se «Wi-Fi 6E» – come verrà chiamato il nuovo standard – arriverà anche in Europa.

Cosa porterà Wi-Fi 6E?

Wi-Fi 6E funzionerà utilizzando il protocollo Wi-Fi 6 esistente (802.11ax). La nuova banda di frequenza si trova proprio accanto allo spettro dei 5 GHz, che è stato utilizzato a partire dal Wi-Fi 4 (802.11n). I 1200 MHz aggiuntivi sono destinati a trasmettere via radio tra 5,925 GHz e 7,125 GHz e offrono fino a sette canali aggiuntivi con una larghezza di 160 MHz. Con una larghezza di banda del canale di 80 MHz, saranno disponibili anche 14 canali aggiuntivi.

L'espansione della banda renderà possibile in futuro l'utilizzo di un numero maggiore di apparecchi in prossimità del WiFi. Ciò dovrebbe avvantaggiare anche tecnologie come la rete WiFi mesh, in quanto i pochi canali disponibili fino ad oggi fanno sì che la latenza venga accentuata quando diversi dispositivi WiFi si sovrappongono. In parole povere: Wi-Fi 6E ridurrà la congestione della rete.

Cosa significa questo per l'Europa?

È discutibile se l'intero spettro addizionale di